Guido Montaldo e Giorgio Oddone, una decina di anni fa hanno fondato questa gelateria, dopo aver imparato il mestiere da un maestro gelatiere. Nel tempo hanno mantenuto ben salda la loro filosofia iniziale, con un’attenzione costante alla qualità delle materie prime e del prodotto finale. Pochi gusti (più o meno una ventina durante tutto l’anno) – conservati in carapina e non in vetrina – e fornitori selezionatissimi: Presìdi Slow Food, ingredienti Dop, Igp, produzioni biologiche certificate e piccole realtà locali come riferimento. L’offerta fa attenzione anche alla stagionalità: in autunno uno dei must il gusto marron glacè, mentre in primavera compaiono ricette come il persian gold, con zafferano, pistacchio e acqua di rose.
Accanto ai gelati, in estate ci sono granite e ghiaccioli preparati artigianalmente, in inverno crêpe e cioccolata calda realizzata con una miscela autoprodotta. Tra i gusti più amati c’è il Sabaudo, inventato un paio d’anni fa come omaggio al Piemonte: è un gelato alla nocciola con variegatura al gianduia e una granella di nocciola.
Maestro del gusto dal 2024
