Compie dieci anni il pastificio aperto nel 2016 da Odilla Bastoni. Lo aveva battezzato con il nome della madre, Rina Baltuzzi, che preparava i suoi agnolotti a Incisa Scapaccino (AT). Adesso, a portare avanti la tradizione di famiglia, è Barbara Sciacca, la nuora di Odilla. La pasta con sfoglia sottilissima è stirata a mano nel laboratorio che si può osservare oltre il vetro che lo separa dal piccolo ma fornitissimo negozio. I cavalli di battaglia sono i tajarin con 32 tuorli, gli agnolotti alla piemontese e le molte varianti dei plin. Le uova utilizzate sono quelle di Alessandro Varesio (da galline allevate all’aperto) e la carne per i ripieni è quella de La Granda. Per alleggerire le ricette, si evita l’uso di aglio e cipolle. A rotazione si propongono nuove stuzzicanti innovazioni: dai plin con foglie di sedano, gorgonzola e miele di castagno ai tortelli di gambero, zenzero e Armagnac. Completa l’offerta una bella selezione di salse, sughi e piatti pronti di gastronomia: insalata russa, giardiniera, brasato al Nebbiolo e semolini dolci (nudi o fritti).
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Maestro del gusto dal 2018

Pastificio Baltuzzi