Fabaro

Fabaro

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Incastonato nelle campagne di Poirino in frazione Avatanei, si trova il panificio della famiglia Fabaro da generazioni dedita con passione alla panificazione.

Sempre affollato, il locale è ritrovo per una buona colazione e punto di sosta dove rifornirsi di specialità piemontesi dell’arte bianca. Rinomati sono i grissini e i robatà, tradizionali o, in occasione di fiere gastronomiche, arricchiti da specialità come asparagi, peperoni o bagna caoda.

I pani speciali di varie pezzature si accompagnano a tipologie realizzate con farine poco raffinate come il pane del contadino, con farina ai cinque cereali o il barbarià: di antichissima origine cuneese con 60% di farina di segale integrale e grano tenero, ottimo da conservare per alcuni giorni. La pasticceria secca evoca forme e gusti del territorio: amaretti morbidi alle mandorle, brut e bun, canestrelli di Poirino, paste ’d mèria, torcetti avatanesi. Tra i dolci troviamo la classica torta alle nocciole, svariate tipologie di crostate e una variante tipica della focaccia che qui è impreziosita da uvetta. Nel banco della gastronomia fresca si trovano tome e salumi locali. Da qualche tempo disponibile una prelibatezza: anguille in carpione fatte in casa.

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A Poirino, nella campagna della frazione Avatanei, da oltre un secolo, la famiglia Fabaro si dedica all’attività di panificazione. Quello che un tempo era il forno del paese, oggi è diventato punto di ristoro dove fare colazione, prendere un buon caffè e uscire dal locale con un’ottima forma di pane sotto il braccio.

Prodotti di arte bianca tipici della tradizione piemontese, realizzati con farine da cereali antichi, poco raffinate (fino alla tipo 2), tra cui il pane del contadino e il barbarià: un pane di forma grande, rotonda o lunga, realizzato con farina di segale e frumento.

Celebre la produzione di grissini e robatà, semplici o “arricchiti” da specialità del territorio come porri, peperoni di Carmagnola, asparagi, bagnet verd o bagna cauda. Diversi i prodotti alla curcuma.

Oltre a croissant e brioche, cannoli e sfogliatine di mele, si creano i torcetti classici, amaretti morbidi, pan meria, brut e bun, canestrelli di Poirino, torte di nocciole e da ricorrenza (sono famose le crostate).
Per le festività sono proposti ottimi panettoni, colombe e focacce.

È presente un banco del fresco con tome e salumi del territorio.

Chiuso la domenica e il mercoledì pomeriggio.