Salumificio del Castello

Salumificio del Castello

È da ottobre a marzo che si può gustare il cotechino prodotto dal Salumificio del Castello. Si realizza secondo l’antica ricetta torinese, esclusivamente con grassi di qualità, ecco perché in cottura l’acqua non fa schiuma e il gusto della carne resta gradevole, dalla buona profumazione e con una rotondità di gusto che non lo rende arrogante al palato. Ma questa non è che una delle tante specialità di questo laboratorio, gestito da Giampietro Loprete, che vende i suoi prodotti nelle migliori salumerie del torinese e nella grande distribuzione. Ecco la salsiccia ’d Muncalè prodotta anch’essa artigianalmente e ricavata dalla sola spalla di suino e pancetta, ma anche quello che è il fiore all’occhiello di tutta la produzione, il lard ’d Muncalè. Fu Lorenzo Molinari, suocero di Loprete, ad aprire il salumificio nel 1984 e a riprendere l’antica produzione del lardo interrotta fino alla fine del secolo scorso. Dai suini pesanti nati, allevati e macellati in Piemonte si ricava lo spallotto dalle “buone” calorie e dagli elevati effetti salutistici: conservato in salamoia per 40 giorni, risulta un prodotto dalla consistenza delicata, dalla profonda scioglievolezza e dai profumi ricercati.

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