Cantina Gnavi Carlo

Cantina Gnavi Carlo

È un piccolo gioiello questa azienda storica, attiva da fine Ottocento, subito apprezzata tanto è vero che il loro Passito vinse un premio alla Prima Esposizione Mondiale di Milano. E piccola lo è davvero: un ettaro e mezzo di vigneti da cui si ricavano poco più di 5000 bottiglie l’anno. Diretta dal giovane Giorgio Gnavi, coadiuvato dallo zio Carlo, produce vini che derivano dal solo vitigno erbaluce, declinato nelle sue tre modalità. Partendo con il Metodo Classico Turbante, che sta 36 mesi abbondanti sui lieviti ed è giocato sulla finezza e l’eleganza, con belle note floreali, poi l’Erbaluce di Caluso Docg Cavalier Giovanni che è tutto fiori e frutto, con una bella vena acida e sapida. Infine c’è il gioiello di casa, il Caluso Doc Passito Riserva Revej, con otto anni di affinamento (il disciplinare ne prevede cinque), sontuoso e ampio, con sentori di frutta candita e miele: uno spettacolo, che viene usato come liqueur d’expedition per il metodo classico. In cantina hanno annate molto vecchie: provatele.

Caluso