Nel 2026, festeggia un secolo di vita questa gastronomia a due passi dalla stazione di Porta Nuova. Mauro è la terza generazione dei Rosada: oggi conduce la storica bottega assieme alla moglie Alessandra Fiore. Ogni giorno nei vari banconi sono esposte fra le 40 e 50 proposte di pasta, salse e gastronomia varia. Il ricco corollario di formaggi, salumi, vini, dolci permette al cliente di uscire con tutto quel che serve per un pranzo o una cena all’altezza. Il ricettario è davvero molto ampio e, oltre a tutti i classici piemontesi, non mancano le curiosità come il mambré, una battuta di carne di vitello cotta in forno insaporita alle erbette, magari da consumarsi insieme a un’insalata primavera (sedano, rapanelli e finocchio) condita con olio, limone e parmigiano. Gli uccelletti scappati, a dispetto del nome, sono degli involtini di carne, farciti con prosciutto crudo, rosso d’uovo, una foglia di salvia e cotti nel sugo d’arrosto. L’insalata russa è quell’antica con poca maionese, e per finire in dolcezza il bonet e le pesche ripiene con cioccolato e amaretti sono una tentazione.
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Maestro del gusto dal 2002
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Rosada dal 1926