Verdessenza è una di quelle botteghe che sembrano arrivare dal passato, e che invece riescono nell’impresa di essere incredibilmente contemporanee. In un’epoca in cui si tende nella fretta a dare poco valore ai rapporti umani, qui si viene anche per fare due chiacchiere con Alessandra e con Cosimo (i due soci più presenti in negozio) e a farsi suggerire le cose più buone, i prodotti più adatti, tutti ricavati da economia giusta e solidale.
L’offerta è fatta di filiere corte, di fornitori selezionati, di progetti che hanno una storia da raccontare. C’è la parte di dispensa (in gran parte sfusa) con pasta, riso, biscotti, legumi, vini, farinacei vari e cose sfiziose come le mandorle pralinate. C’è l’ortofrutta biologica, la parte dedicata al pesce (che è sia pescato sia proveniente da allevamenti biologici estensivi certificati) e alle carni (polli ruspanti, animali locali e cresciuti all’aperto).
Tutte cose che si possono anche comprare aderendo ai Gruppi di acquisto solidale, di cui il negozio è un punto di riferimento ormai storico, con incontri periodici che si inseriscono in un calendario di eventi didattici, workshop antispreco, incontri con un nutrizionista.
++
Maestro del gusto dal 2024
Qui trovi anche i prodotti di le birre di Birrificio Gilac, i vini di Cantina della Serra, il cioccolato di La Perla di Torino, il sidro e il succo di mela di Il Frutto Permesso, la salsa di mirtilli di Cascina Blu e le ciliegie di AgriCooPecetto.
